2-10-2018
“Il Montenegro è in prima linea nel progetto di adesione all’Ue: l’Europa deve continuare a guardare ai Balcani occidentali con rinnovato interesse e attenzione, altrimenti si rischia di lasciare troppo spazio a colossi extraeuropei come Cina e Russia”. Lo afferma l’eurodeputata del Pd Isabella De Monte, componente della commissione parlamentare di stabilizzazione e di associazione Ue-Montenegro, che ha assistito, oggi a Strasburgo, all’intervento del Presidente montenegrino Milo Dukanovic in Aula.
Secondo De Monte “i rapporti tra Ue e Montenegro sono buoni e il Paese è front runner nel processo di adesione all’Unione. Registra una forte crescita economica, che nel 2017 è stata del 4,7 per cento, e il livello di vita, nonostante sia ancora tre volte inferiore alla media Ue, è notevolmente aumentato negli ultimi anni. Il Montenegro sta facendo passi da gigante per l’ingresso nell’Ue, ma attenzione al rispetto dei diritti, come ad esempio quello alla proprietà privata, tema sul quale ho presentato alcune interrogazioni alla Commissione europea. Bisogna lavorare ancora sul fronte del rispetto dei diritti umani e dello stato di diritto, sulla lotta contro il crimine organizzato e sulla riforma del sistema giudiziario indipendente”.
“Oggi – sottolinea De Monte - il Presidente Dukanovic ha espresso speranza che il summit di Sofia e il discordo di Juncker sullo stato dell’Unione 2018 portino avanti l’orientamento europeo verso i Balcani occidentali, altrimenti c’è il pericolo che cresca in modo troppo forte l’influenza di attori quali Serbia, Russia e Cina. Ha concluso l’intervento sottolineando che l’Ue rappresenta un faro che si avvicina al Montenegro ed esso rimarrà sempre un partner affidabile per l'Europa”.
