Comunicati stampa

HYPO BANK: DA AUSTRIA PAROLE IDEOLOGICHE SU PROTEZIONE DEI CITTADINI

11-7-2018

“Sebastian Kurz lancia lo slogan sull’”Europa che protegge”, ma mi chiedo se si ricorda come hanno protetto i lavoratori di Hypo Bank Italia. Purtroppo abbiamo conosciuto da vicino il volto amico dell’Austria: è quello di chi ha lasciato per strada i lavoratori. Non mi sembra un grande esempio di protezione. Quindi permettetemi qualche scetticismo su questi sei mesi di presidenza del Consiglio Ue”. Lo afferma Isabella De Monte, eurodeputata Pd e vice capodelegazione italiana nel gruppo S&D, che oggi a Bruxelles è intervenuta in commissione Industria, ricerca ed energia sottoponendo alcune domande al ministro dell’economia austriaco Margaret Schramböck, nel corso di un’audizione sui temi prioritari di Vienna per il semestre di presidenza del Consiglio Ue in materia di industria. Uno dei temi affrontati, la dismissione di Hypo Bank, con conseguente perdita di posti di lavoro in Italia.

 

Secondo De Monte “ho riferito al ministro di aver scritto due lettere al governo austriaco sul caso, senza ricevere alcuna risposta. La prima in data 11 aprile e la seconda il 7 giugno. Da parte di Vienna, totale silenzio. Al di là del dubbio gusto di non rispondere alla missiva – osserva De Monte – mi chiedo quale concetto di protezione abbiano Kurz e il suo Governo: è solo quello demagogico in tema di migranti, oppure hanno a cuore anche la vita di chi lavora?”.

 

“Ho spiegato – sottolinea De Monte - che il programma austriaco per questo semestre mi sembra scarno da tutti i punti di vista, in particolare sul tema del lavoro. Prima di lanciare campagne ideologiche sulla protezione dei confini, l’Austria pensi a misure a tutela del lavoro, delle imprese e dei lavoratori. Pensino alla gente, non solo al facile consenso”.