6-6-2018
“Con Federacciai abbiamo avuto un positivo incontro, concordando sull’opportunità di operare congiuntamente nell'interesse generale del settore. In particolare abbiamo aperto un focus sulla crisi Sertubi. Obiettivo comune è infatti combattere il dumping commerciale, difendere il “made in Italy”, tutelare la manifattura e i lavoratori italiani". Lo rende noto l’eurodeputata del Pd Isabella De Monte, che al Parlamento europeo ha incontrato, assieme al collega eurodeputato Nicola Danti, coordinatore della commissione Mercato interno, il direttore generale di Federacciai Flavio Bregant e Carlo Lombardi Satriani, dell’ufficio di Bruxelles.
"Ho raccolto le istanze della categoria in tema di controlli doganali e - riferisce De Monte - le porterò alla Commissione europea. Credo infatti fondamentale che le Autorità doganali dei vari Stati membri applichino le stesse regole per contrastare la concorrenza sleale dei prodotti provenienti da Stati terzi come la Cina, e a questo fine è necessario rafforzare i controlli da parte di tutte le autorità doganali. Per quanto riguarda Sertubi - ha aggiunto - ci proponiamo di agire congiuntamente per superare lo stop al marchio “made in Italy” imposto allo stabilimento triestino”.
De Monte già in passato si era occupata di Sertubi, stabilimento specializzato nella lavorazione di tubi in ghisa sferoidali di proprietà della Jindal Saw Italia Spa, riuscendo a ottenere, nel 2016, di concerto con la Regione, il superamento dei dazi provvisori imposti dalla Commissione Ue alla realtà siderurgica triestina. Di recente l'europarlamentare ha presentato un’interrogazione alla Commissione (ancora in attesa di risposta) in cui ha chiesto di avviare una procedura di modifica del regolamento delegato numero 2446/2015, affinché le lavorazioni eseguite sul prodotto realizzato dalla Sertubi Trieste possano consentire l’apposizione del marchio “made in Italy”.
"Con Federacciai abbiamo stabilito di lavorare assieme a livello comunitario e in Italia, aprendo con la nostra Agenzia delle Dogane un'interlocuzione che ci auguriamo proficua”.
