Comunicati stampa

AUTOTRASPORTO: LIMITAZIONI TIR AL BRENNERO DANNEGGIANO NOSTRE IMPRESE

6-4-2018

 

“La Commissione europea ritiene che il limite annuo ai transiti dei Tir al Brennero possa destare preoccupazioni dal punto di vista economico e ambientale, e per tale ragione sta verificando la legittimità del provvedimento. E’ la risposta a una nostra sollecitazione in tal senso, perché sulla questione non intendiamo mollare: il contenimento del traffico merci deciso dal Governo austriaco penalizza fortemente le nostre imprese”. Lo afferma l’eurodeputata del Pd e componente della commissione Trasporti e turismo, Isabella De Monte, che lo scorso gennaio ha presentato un’interrogazione alla Commissione Ue sul tema.

 

Secondo De Monte “per il settore trasportistico e produttivo italiano ed europeo la scelta di Vienna può portare con sé conseguenze non da poco. Inoltre – si legge nel testo dell’interrogazione - una possibile restrizione al traffico merci sul Brennero rappresenta un’inammissibile limitazione di una delle quattro libertà fondamentali sulle quali si basa l’Unione europea, ossia la libertà di circolazione delle merci. Per questo ho chiesto se la Commissione ritenesse tale scelta compatibile con la libertà di circolazione delle merci stabilita dai trattati e se intende adottare delle misure sanzionatorie nei confronti dell’Austria”.

 

“La risposta della commissaria ai Trasporti Violeta Bulc è recente, del 16 marzo – osserva De Monte – e spiega che la Commissione segue da vicino le discussioni sulle misure relative al corridoio del Brennero e verificherà che tutti i provvedimenti adottati siano proporzionati e non limitino indebitamente la libera circolazione delle merci. Nella risposta si legge che la decisione di fissare un limite annuo al numero di autoveicoli pesanti autorizzati ad attraversare il Brennero potrebbe creare un significativo traffico di aggiramento che non solo desterebbe preoccupazioni dal punto di vista economico e ambientale, ma potrebbe anche violare la libertà di circolazione delle merci, in particolare se il trasporto ferroviario manca di capacità sufficiente”.