7-10-2017
"I sappadini hanno già aspettato troppo: non hanno bisogno di riflettere ancora, ma di Istituzioni che non calpestino la loro legittima e sacrosanta volontà". Lo afferma l'europarlamentare del Pd Isabella De Monte, prima firmataria del ddl per il passaggio del Comune di Sappada dal Veneto al Fvg, replicando alle dichiarazioni del presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, che ha scritto alle massime autorità dello Stato per chiedere che si blocchi la discussione del testo, evitando così il trasferimento del Comune montano.
Secondo De Monte "basta veti, basta sgambetti e rinvii: Sappada deve veder riconosciuto un suo diritto. Il passaggio al Senato è stato fondamentale, ora l'iter deve proseguire senza tentennamenti anche alla Camera. Se qualcuno ritiene che le leggi siano sbagliate deve lavorare per modificarle, non per eluderle".
"Su questa battaglia - osserva De Monte - non dobbiamo cedere di un millimetro. Ne va della credibilità stessa delle Istituzionale e della politica. Calpestare la volontà popolare dopo che per anni un'intera comunità si è battuta in modo tenace e coraggioso, ma anche corretto, pacifico, legale, sarebbe davvero uno schiaffo vergognoso".
