Comunicati stampa

BIOTESTAMENTO: PAESE MATURO PER LEGGE, ITALIA NON SIA FANALINO DI CODA IN EUROPA

01-03-2017

 

“Il Paese è più che maturo per una norma sul testamento biologico. Su questo tema l’Italia rimane fanalino di coda in Europa ed è quindi positivo che si acceleri sulla discussione della legge in Aula”. Lo afferma l’europarlamentare del Pd, vice capodelegazione italiana nel gruppo S&D, Isabella De Monte, sottolineando che “il caso di Dj Fabo, nella sua drammaticità, ha impresso una spinta necessaria e doverosa su una materia sulla quale persistono delle resistenze”.

 

Secondo De Monte “se vogliamo considerarci un Paese civile ed europeo non possiamo continuare a rimandare la discussione. Come spesso accade in tema di diritti civili, l’Italia fa ancora troppa fatica a darsi delle regole. Quando ero al Senato – osserva De Monte – nel 2014 avevo sottoscritto il ddl Manconi sul testamento biologico e il consenso alle cure mediche e chirurgiche, perché fermamente convinta che su questa materia il Parlamento non possa non assumersi la responsabilità di legiferare e dare alle persone strumenti concreti, che garantiscano a tutti un trattamento equo e uguali opportunità, anche e soprattutto nel momento più drammatico della vita”.