6-12-2016
“Le risposte fornite sin qui dalla Commissione europeo sul tragico incidente stradale in cui lo scorso 20 marzo hanno perso la vita tredici giovani studentesse Erasmus in Spagna, a bordo di un pullman, sono insufficienti. Credo sia necessario che la Commissione intervenga per fare chiarezza, anche alla luce della prematura archiviazione del procedimento penale a carico dell’autista, che ha suscitato numerose perplessità”. Lo afferma l’europarlamentare del Pd, componente della commissione Trasporti e turismo, Isabella De Monte, che oggi ha presentato un’interrogazione alla Commissione Ue sulla tragedia del pullman Erasmus, nella quale sono morte tredici studentesse, tra la quali la friulana Elisa Valent.
Rispondendo a una precedente interrogazione, con la quale si chiedeva alla Commissione Ue di verificare con Madrid se il conducente e la compagnia di trasporti avessero ottemperato a tutte le prescrizioni di sicurezza, la commissaria ai Trasporti Violeta Bulc aveva ricordato che il legislatore europeo ha sviluppato un’ampia gamma di norme al fine di migliorare la sicurezza stradale, e che esistono leggi comuni volte a evitare l’affaticamento del conducente, che riguardano i tempi di guida massimi e i periodi minimi di riposo, ricordando però che le indagini sugli incidenti stradali sono di competenza delle autorità nazionali.
Secondo De Monte “davanti a una simile tragedia, limitarsi a dire che la competenza è esclusivamente delle autorità spagnole non basta: non è una risposta esaustiva, soprattutto alla luce dell’intervenuta archiviazione penale a carico dell’autista da parte del giudice istruttore del Tribunale di Amposta, tra l’altro a sole 48 ore dal previsto interrogatorio dello stesso conducente. Tale decisione – osserva De Monte – ha suscitato sconcerto, considerata non solo la dichiarazione dell’autista, che, poco dopo l’accaduto, affermava di essersi addormentato alla guida, ma anche in virtù dei rilievi del tachigrafo, che indicavano rallentamenti ingiustificati del mezzo e anomalie rispetto agli altri quattro veicoli parte del medesimo convoglio”.
“Per tale ragione – evidenzia De Monte – chiedo alla Commissione se non reputi che possano essere stati violati dalla Spagna alcuni obblighi derivanti dal diritto e dalla normativa comunitaria. E, inoltre, se non ritenga che, indipendentemente dalla competenza delle autorità nazionali spagnole e dalla possibilità di ricorso circa la prematura archiviazione del procedimento penale, sia necessario fare chiarezza su una tale tragedia”.
