“L’Ue riconosce che i servizi postali debbano essere di alta qualità a condizioni accessibili, comprendenti almeno cinque giorni di consegna e di raccolta a settimana per tutti i cittadini”. Lo afferma l’europarlamentare del Pd Isabella De Monte, intervenuta in Plenaria a Strasburgo durante il dibattito sulla proposta di risoluzione sull’applicazione della direttiva dei servizi postali, approvata oggi.
Secondo De Monte “il Parlamento europeo ha ribadito quello che secondo me è un concetto fondamentale, che ho sottolineato durante il mio intervento: il diritto di ricevere o di comunicare informazioni rappresenta un pilastro importante della politica europea e, come tale, deve essere tutelato. E’ pertanto basilare garantire un servizio postale universale a condizioni accessibili e di alta qualità, soprattutto in ordine alla frequenza della distribuzione e della raccolta della posta. Le zone più remote e scarsamente popolate – osserva De Monte - meritano una menzione particolare, dato che la fornitura del servizio in tali luoghi risulta fondamentale per ragioni di coesione sociale”.
“Tuttavia non si nega la necessità di garantire – sottolinea De Monte - in presenza di circostanze eccezionali, un adeguato margine di flessibilità, tale da preservare la sostenibilità del servizio adattandolo alle nuove esigenze degli utenti e ai recenti sviluppi del mercato. Ciò però solo a condizione che non venga meno il ruolo e la funzione stessa del servizio universale, caratterizzato – conclude - dalla preminenza dell’interesse pubblico”.
