“Le procedure e i controlli doganali nei porti europei vanno uniformati: non possono essere eccessivamente accurati in uno scalo e quasi assenti in altri. E’ una impegno che ho preso in commissione Trasporti, perché l’eccesso di burocrazia ha per lungo tempo penalizzato l’Italia e anche la nostra portualità regionale”. Lo ha affermato oggi a Trieste l’europarlamentare Pd e componente della commissione Trasporti e turismo, Isabella De Monte, in audizione in Consiglio regionale Fvg nell’ambito dei lavori della sessione europea 2016.
De Monte ha illustrato i principali argomenti relativa alla sua attività al Parlamento europeo, in particolare nei settori dei trasporti e del turismo, con attenzione alle politiche con maggiore impatto sul Friuli Venezia Giulia.
Secondo De Monte “il regolamento avrà ripercussioni importanti sulla competitività, gli investimenti e le tutele occupazionali dei lavoratori del settore, in tutta l’Ue, Fvg compreso, ma le divergenze tra Nord e Sud Europa esistono. Io credo ad esempio che il tema dei controlli doganali vada considerato centrale, mentre nel testo al momento è solo in premessa. Stiamo lavorando per migliorarlo. Ci sono interessi contrapposti a livello comunitario – ha evidenziato De Monte – anche perché Paesi come la Gran Bretagna hanno gestioni private o miste degli scali, ma sono fiduciosa che riusciremo a ottenere un buon risultato finale”.
In materia di turismo De Monte ha illustrato il suo dossier “Nuove sfide e strategie per promuovere il turismo in Europa”, approvato dal Parlamento Ue lo scorso autunno, ribadendo che “dobbiamo finalmente considerare il turismo una vera e propria industria, perché rappresenta la terza economia europea, il 10 per cento del Pil dell’Unione e dà lavoro a 12 milioni di persone. L’attenzione rivolta a questo settore sta finalmente aumentando – ha aggiunto - ma è necessario evitare che la paura della minaccia terroristica e la difficile gestione dei flussi migratori influiscano sulle politiche del turismo: l’effetto della chiusura delle frontiere da parte di alcuni Stati sta inevitabilmente avendo effetti anche su questo comparto”.
Dal presidente del Consiglio regionale Franco Iacop e dai consiglieri regionali di maggioranza e opposizione, l’apprezzamento per il confronto con De Monte e l’europarlamentare del M5S Marco Zullo su tematiche, quelle europee, che hanno ripercussioni rilevanti sulla regione, e l’invito a rafforzare il confronto con i deputati europei del territorio. Il rappresentante dell’Anci presente in Aula ha evidenziato l’importanza del dibattito odierno in virtù del ruolo che hanno i Comuni e il loro rapporto con le Istituzioni europee”.
