“I vigili del fuoco italiani operano con una patente di guida che in altri Paesi membri non è riconosciuta. E’ un ostacolo che va superato, soprattutto laddove le nostre squadre di soccorso sono impegnate in operazioni ed esercitazioni transfrontaliere congiunte, come accade con la Slovenia”. Lo afferma l’europarlamentare del Pd, componente della commissione Trasporti e turismo, Isabella De Monte, che ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea sul riconoscimento della patente di guida “Vf card terrestre”.
Secondo De Monte “il corpo nazionale dei vigili del fuoco provvede direttamente al rilascio della patente, titolo abilitativo per la guida dei veicoli utilizzati nelle operazioni di soccorso. Il mancato riconoscimento di questa patente in altri Paesi membri potrebbe causare situazioni di fermo del mezzo, possibili sanzioni per gli autisti e l’impossibilità di portare a termine attività transfrontaliere, esercitative o di soccorso. Va inoltre considerato che coloro che sono muniti della Vf card terrestre possono ottenere, ma non sono tenuti a farlo, la patente di guida civile per veicoli delle corrispondenti categorie senza sostenere l’esame di idoneità”.
“Chiedo quindi alla Commissione – conclude De Monte - se e a quali condizioni la patente di guida Vf card terrestre possa essere riconosciuta come titolo abilitativo valido da tutti gli Stati membri dell’Unione europea”.
