Comunicati stampa

AUTOTRASPORTO: DE MONTE, RESTRIZIONI A LIBERA CIRCOLAZIONE MERCI IN AUSTRIA PENALIZZANO NOSTRA ECONOMIA

L’europarlamentare Pd interroga la Commissione Ue sul divieto di transito per i Tir annunciato in Tirolo: “Decisione unilaterale che danneggia anche noi” “L’Austria ha annunciato di voler introdurre di nuovo, e contro il pronunciamento della Corte di Giustizia dell’Ue, misure che limitano la libera circolazione delle merci, rischiando di danneggiare pesantemente anche i nostri autotrasportatori e la nostra economia”.

Lo afferma l’europarlamentare del Pd e componente della commissione Trasporti e turismo Isabella De Monte, che ha presentato un’interrogazione chiedendo alla Commissione europea di intervenire, dopo che le autorità del Tirolo austriaco hanno annunciato di voler ripristinare il divieto settoriale per l’autotrasporto relativo a determinate merci in transito e autocarri con massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate. Secondo De Monte “già in passato il Tirolo aveva introdotto tale divieto, che mira a trasferire i flussi di traffico dalla strada alla ferrovia nella valle dell’Inn, ma la Corte di Giustizia dell’Ue lo aveva bocciato, definendolo incompatibile con la libera circolazione delle merci”. “Azioni unilaterali come questa – osserva De Monte - penalizzano l’intero sistema economico. Certamente alcune restrizioni alla circolazione possono essere giustificate da motivi ambientali, ma solo se proporzionate, necessarie per la realizzazione di uno specifico obiettivo di interesse generale e a condizione che non vi siano altre opzioni meno restrittive percorribili”. “Per tale motivo – aggiunge De Monte – ho chiesto alla Commissione Ue se ritanga che tale scelta, unilaterale, delle autorità austriache sia proporzionata all’obiettivo e come intenda attivarsi con le autorità tirolesi per fare in modo che non vi siano penalizzazioni per il transito transfrontaliero”.