“Lavorare al Parlamento europeo oggi significa essere in prima linea nella difesa dei nostri territori, prodotti, infrastrutture, contro non rari tentativi di imitazione e una concorrenza fortissima: sono battaglie complesse e di grande responsabilità, che sento mie e che intendo portare avanti con costanza e trasparenza. Le stesse ragioni per le quali ho deciso di “rendicontare” la mia attività in Europa, in Friuli Venezia Giulia e nel resto della circoscrizione”. Lo ha affermato oggi a Udine Isabella De Monte, vice capodelegazione Pd al Parlamento europeo e componente della commissione Trasporti e turismo, durante una conferenza stampa sul suo “bilancio sociale” del primo anno di lavoro a Bruxelles. Secondo De Monte “due sono le grandi materie delle quali mi sto occupando in particolare: il turismo, da sempre sottovalutato in sede europea, e i trasporti a 360 gradi: dalla portualità alle ferrovie, dalle reti autostradali all'autotrasporto, seguendo soprattutto il tema complesso del cabotaggio. L'obiettivo – ha commentato De Monte – è quello di lavorare per implementare al massimo l'intermodalità più avanzata, anche nell'ottica che turismo e trasporti devono viaggiare su binari paralleli”. Proprio in materia di turismo, De Monte ha ricordato il dossier “Nuove sfide e strategie per promuovere il turismo in Europa”, del quale è relatrice: “mi è stata affidato il compito di lavorare a quello che sarà, in termini di organizzazione, normative, digitalizzazione, il turismo europeo del futuro: è una grande sfida e una straordinaria opportunità”. A proposito del lavoro svolto su turismo e trasporti, De Monte ha citato, tra gli altri, gli incontri con Confturismo nazionale, con le categorie del settore durante la missione in Cina, il Forum europeo del turismo, l'evento sul turismo sanitario a Lignano, l'incontro con l'ad di Ferrovie dello Stato, con la commissaria ai Trasporti Violeta Bulc, con Autovie Venete, con le principali realtà regionali dell'autotrasporto, con tutte le categorie dell'autotrasporto. Grande attenzione anche alla portualità, sulla quale De Monte ha organizzato, assieme ad altri tre europarlamentari di Germania, Slovenia e Croazia, un evento internazionale a Capodistria (Slovenia), che ha coinvolto i vertici e i rappresentanti sindacali dei porti di Trieste, Capodistria, Fiume e Amburgo. Anche nelle altre tre regioni della circoscrizione Nordest De Monte ha incontrato categorie e lavoratori, a partire dai responsabili tecnici e politici in tema di turismo in EmiliaRomagna, Federtrasporti Bologna, i vertici dell'interporto di Parma, i portuali di Mestre, il sindacato delle autoscuole in Veneto, solo per citarne alcuni. Tra le altre attività di rilievo citate dall'europarlamentare democratica, il lavoro sull'abolizione dei costi del roaming e quello sulla semplificazione burocratica sul rilascio dei visti a fini turistici. Ha ricordato, più in generale, l'impegno della delegazione italiana del Pd sui temi della flessibilità e della crescita, e della gestione dei flussi migratori. Di seguito una scheda con le principali attività svolte a Bruxelles e Strasburgo, e sui territori. IN EUROPA Per quanto riguarda l’attività legislativa svolta tra Strasburgo e Bruxelles, dal luglio 2014 a oggi, De Monte ha registrato il 99,7% delle presenze alle votazioni per appello nominale. - Ha cofirmato 24 proposte di risoluzione. - Ha presentato 15 interrogazioni alla Commissione, delle quali 4 come unica firmataria (Estrazione di gas e petrolio nell'Adriatico, Capacità istituzionali e amministrative della pubblica amministrazione italiana riguardo a interventi del FESR e del FES, Flussi migratori della rotta balcanica, Tutela delle comunità nazionali italiane in Slovenia) e una come prima firmataria (Indiscrezioni sulla possibile sospensione di Schengen da parte di Austria e Germania). - Ha promosso 3 dichiarazioni scritte, assieme ad altri parlamentari: sulla protezione dei castagneti, sul sovraffollamento delle carceri nell'Unione europea e sulla ludopatia. - E' relatrice del dossier “Nuove sfide e strategie per promuovere il turismo in Europa” in commissione Trasporti e turismo, e relatrice ombra del dossier “Norme comuni per l'assegnazione di bande orarie negli aeroporti dell'Unione europea”. Sempre in commissione Tran ha presentato emendamenti relativamente ai seguenti dossier: Verso un approccio integrato al patrimonio culturale in Europa, Fondo Europeo per gli Investimenti strategici (EFSI), Emissione di biglietti multimodali integrati in Europa, Messa in atto del Libro bianco 2011 sui trasporti: bilancio e via da seguire per una Mobilità urbana sostenibile, Accesso al mercato dei servizi portuali e trasparenza finanziaria dei porti. - Ha partecipato a due missioni: la prima in Spagna (Bilbao) in tema di trasporti e grandi infrastrutture europee; la seconda in Cina (Pechino e Sanya) per parlare di turismo e sviluppo dei rapporti in tale comparto tra l’Ue e la Cina.
