Comunicati stampa

TURISMO: PASSANTE BOLOGNA SOFFOCA RIVIERA ADRIATICA, GOVERNO SE NE OCCUPI

22/5/2019

 

«Il grande traffico all’altezza del passante di Bologna soffoca il turismo sulla Riviera adriatica e sembra che nessuno, a Roma, se ne voglia occupare. Tra un litigio e l’altro, mi auguro che il Governo torni a lavorare anche in materia di infrastrutture e prenda in mano le questioni serie». Lo afferma Isabella De Monte, eurodeputata del Pd e componente della commissione Trasporti e turismo, candidata alle Europee nel Nordest. De Monte è in Emilia-Romagna per partecipare a una serie di iniziative focalizzate in particolare sul turismo e per alcuni incontri con gli imprenditori del settore alberghiero. Oggi De Monte si è confrontata con Filippo Donati, presidente regionale di Assohotel, che ha illustrato alla deputata dem le preoccupazioni della categoria in vista della stagione estiva ormai alle porte, quando il grande traffico interesserà l’autostrada A14. 

 

Secondo De Monte «turismo e infrastrutture sono legate a filo doppio, perché non esiste destinazione turistica di successo che non sia anche facilmente accessibile e ben collegata. La riviera adriatica si merita infrastrutture all’altezza del mare e dei servizi che offre. È noto il problema del passante di Bologna, che va affrontato: gli ingorghi che si creano tra Modena nord e Bologna hanno ripercussioni dirette sul settore turistico, che non si può far finta di non vedere. Senza dimenticare che la superstrada E45 Orte-Cesena, che potrebbe essere una valida alternativa all’autostrada Bologna-Firenze, necessita costantemente di manutenzioni, è un cantiere perenne, quindi un vero e proprio calvario per gli automobilisti».

 

«Altro tema caldo in questa zona – osserva De Monte - è quello dei collegamenti ferroviari: far arrivare le persone in treno fino a Bologna non basta: è necessario pensare davvero a una rivoluzione dei collegamenti che consenta un servizio di alto livello per i turisti che escono dalla stazione e devono poter disporre ad esempio di servizi di car sharing. Ci si deve rendere conto che non esiste turismo senza infrastrutture. Il Governo Conte ha derubricato il tema, facendo pagare un conto salato a chi lavora e produce ricchezza e, legittimamente, chiede alla politica un impegno concreto».

 

Nella due giorni in Emilia-Romagna De Monte è stata a Cesenatico per incontrare alcuni operatori del settore turismo, in particolare i bagnini, assieme al sindaco Matteo Gozzoli e all’europarlamentare Damiano Zoffoli. Ha poi fatto tappa a Forlì con i deputati dem Marco Di Maio e Anna Ascani, e il sentore Stefano Collina; a Cattolica, Cervia e Imola.