Comunicati stampa

INFRASTRUTTURE: DE MONTE, SLOVENIA RISPETTI MINORANZA LINGUISTICA ITALIANA

L’europarlamentare Pd interroga la Commissione Ue sulla mancata installazione delle indicazioni stradali bilingui nel tunnel autostradale San Marco tra Isola e Capodistria

“Tutelare e valorizzare le minoranze linguistiche significa innanzitutto applicare la legge. La mancata installazione delle indicazioni stradali bilingui nel tunnel di Monte San Marco, da poco inaugurato tra Capodistria e Isola, rappresenta una violazione delle norme di tutela delle minoranze linguistica italiana in Slovenia, cui va posto rimedio in tempi brevi”. Lo afferma l’europarlamentare del Pd, componente della commissione Trasporti e turismo, Isabella De Monte che, raccogliendo l’appello dell’Unione Italiana, ha presentato un’interrogazione alla Commissione Ue per chiedere “se sia a conoscenza del fatto e come intenda intervenire a tutela della comunità nazionale italiana”. Secondo De Monte “l'articolo 11 della Costituzione della Repubblica di Slovenia prevede che nei territori in cui vivono le comunità nazionali italiane, quindi anche i Comuni di Isola e Capodistria, l’italiano sia considerato lingua ufficiale assieme allo sloveno. E’ inoltre noto che la Slovenia ha ratificato sia la Carta europea per le lingue regionali e minoritarie sia la Convenzione-quadro per la protezione delle minoranze nazionali del Consiglio d'Europa, che hanno lo scopo di promuovere un’eguaglianza piena ed effettiva delle minoranze nazionali”. “Per tale ragione – sottolinea De Monte – il mancato rispetto del bilinguismo da parte della Società Autostrade Dars, nonostante le numerose segnalazioni pervenute in merito, rappresenta una violazione dei diritti linguistici cui porre rimedio subito, con l’applicazione della tabella bilingue comprensiva della dicitura italiana “Tunnel San Marco”.