16/5/2019
«Capiamo che la guerra agli striscioni sia più semplice di quella alla delinquenza e alla criminalità organizzata, ma il tempo è davvero scaduto: Salvini la smetta di fare campagna elettorale a spese nostre e torni a fare il ministro dell’Interno». Lo afferma Isabella De Monte, eurodeputata Pd e candidata alle elezioni europee nel Nordest, dopo quanto accaduto a Carpi (Modena), dove, sottolinea De Monte, «gli striscioni esposti da alcuni manifestanti sono stati subito sequestrati e un settantenne ammanettato come un delinquente».
Secondo De Monte «è solo l’ultimo di una lunga serie di episodi, che hanno toccato il culmine qualche giorno fa a Brembate. Nel pieno rispetto dell’operato delle forze dell’ordine, mi rivolgo al ministro Salvini e alla sua debolezza politica: nemmeno uno come Umberto Bossi faceva strappare striscioni o il Tricolore dalle case della gente durante le manifestazioni».
«Il clima punitivo, di censura e bavaglio che stiamo respirando in queste settimane – osserva De Monte – è pesantissimo e davvero estraneo al nostro Paese. L’Italia rischia di spezzarsi l’osso del collo per una nuova crisi economica, non cresciamo, non c’è lavoro e Salvini si preoccupata di fare comizi. Vada al ministero: sono certa che sulla sua scrivania troverà molti dossier di cui occuparsi».
