4/9/2019
«Luoghi di atroce sofferenza come questi ci ricordano che pace, libertà e benessere non sono mai scontati: se possiamo averli è grazie all’Unione europea, che è garanzia di convivenza e casa comune per popoli e culture. Il 26 maggio dobbiamo scegliere di portare avanti e migliorare questo straordinario progetto politico, e fermare chi vuole distruggere l’Ue». Lo afferma Isabella De Monte, eurodeputata friulana del Pd uscente e ricandidata nel Nordest, che oggi ha vistato il muro del lager di Bolzano, unica parte rimasta del campo di transito nazista, assieme alla deputata Maria Elena Boschi, al candidato trentino Roberto Battiston e al segretario provinciale del Pd di Bolzano Alessandro Huber.
Secondo De Monte «il Trentino-Alto Adige, come la mia regione, il Friuli Venezia Giulia, sono terre che più di altre hanno pagato un prezzo alto al Novecento, e che hanno trovato nell’Europa unita risposte concrete di tutela e rappresentanza, oltre che opportunità straordinarie di sviluppo su tutti i fronti, commerciale, sociale, culturale, turistico. Il futuro è proseguire lungo questa strada e migliorarla, rafforzando l’integrazione, non sfasciando l’Unione, come vogliono Lega e M5S. L’Europa, prima ancora che unione politica ed economica, deve essere l’Europa dei popoli: tornare indietro su questo significa davvero ignorare la storia».
Quella di oggi è stata una tappa della due giorni di Isabella De Monte in Trentino-Alto Adige, iniziata ieri con due incontri pubblici, a Levico Terme e a Merano. Oggi, dopo la visita al campo di concentramento, De Monte ha fatto tappa all’Eurac Cafè di Bolzano per presentare il suo progetto Bandi e Finanziamenti, primo sito “intelligente” che aiuta privati ed enti pubblici a conoscere e usare al meglio i fondi europei, che De Monte ha messo gratuitamente a disposizione delle realtà locali come strumento a supporto della crescita e dello sviluppo del territorio.
Secondo De Monte «L’Europa offre grandi opportunità, troppo spesso sprecate per mancanza di informazioni: con questo portale, intercettare i contributi europei è molto più semplice. I soldi messi a disposizione dall’Europa sono tanti, se non li prendiamo noi, ci pensano gli altri». Il sito è unico in Italia per le sue caratteristiche, è stato ideato e realizzato da De Monte, che da oggi lo ha messo a disposizione del tessuto produttivo e pubblico del Trentino-Alto Adige: imprese, professionisti, categorie, amministrazioni, università, consorzi, cooperative. Consente, attraverso semplici parole chiave, una ricerca veloce dei bandi aperti settore per settore.
