Comunicati stampa

RADIO RADICALE: INTERROGAZIONE A COMMISSIONE UE SU TAGLIO FINANZIAMENTI

2/4/2019

 

«La guerra alla libertà di stampa e al pluralismo dell’informazione, a casa di Salvini e Di Maio, non si ferma mai. Chiediamo alla Commissione europea di valutare ogni possibile intervento contro la decisione del Governo italiano di azzerare i contributi a Radio Radicale, che di fatto è volta ad azzittire una voce storica della nostra democrazia da 42 anni». Lo afferma l’eurodeputata del Pd Isabella De Monte, che ha sottoscritto un’interrogazione alla Commissione Ue (prima firmataria la collega S&D Pina Picerno) sugli annunciati tagli ai finanziamenti a Radio Radicale, previsti dall’ultima legge di bilancio a partire dal primo gennaio 2020.

 

Secondo De Monte «Radio Radicale ha una funzione di servizio pubblico nel panorama delle telecomunicazioni italiane e il suo archivio è stato dichiarato di notevole interesse storico in quanto conserva e rende disponibile la storia politica e istituzionale italiana degli ultimi decenni attraverso la viva voce dei suoi protagonisti. Eliminare i finanziamenti che servono all’emittente per fare informazione pubblica significa portarla verso la chiusura, riducendo in modo inquietante il pluralismo dell’informazione in Italia».

 

«L’Ue difende la libertà di espressione e d’informazione come sancito dall’articolo 11 della Carta dei diritti fondamentali dell’Ue, e le limitazioni all’esercizio di tali diritti sono disciplinate all’articolo 52 della Carta stessa. Con questa interrogazione – conclude De Monte - chiediamo alla Commissione se sia a conoscenza dei tagli previsti dal Governo e quali azioni, eventualmente sanzionatorie, intenda prendere al fine di garantire la libertà di informazione e il pluralismo in Italia».