“Con l’approvazione della legge sulle Dat il Friuli Venezia Giulia ha dato prova di essere una regione all’avanguardia sui temi etici: un modello di modernità su una materia delicatissima e difficile, che interessa tutti i cittadini. E’ un provvedimento che ci avvicina all’Europa sul tema dei diritti civili, dove l’Italia purtroppo sconta un ritardo legislativo pesante”. Lo afferma l’europarlamentare del Pd Isabella De Monte commentando la decisione del Governo di impugnare la legge sulle Dat approvata dal Consiglio regionale del Fvg. De Monte nel 2013 aveva sottoscritto al Senato un disegno di legge sulle “norme in materia di relazione di cura, consenso, urgenza medica, rifiuto e interruzione di cure, dichiarazioni anticipate”, di cui non è ancora iniziato l’esame. Secondo De Monte “la legge regionale non entra nelle competenze legislative che spettano al Parlamento e non indica strade etiche da seguire, ma offre semplicemente ai cittadini nuovi strumenti concreti, riempiendo un vuoto amministrativo che obiettivamente esiste”.
