“Investire sullo sviluppo delle infrastrutture strategiche del Fvg puntando sulla qualità, l’esperienza e le competenze tecniche per la loro guida e gestione è una scelta sana e lungimirante, soprattutto per una regione come la nostra, nel cuore di promettenti interconnessioni con l’Europa centro-orientale. Lo è stato, di recente, per il Porto di Trieste e lo è per l’aeroporto di Ronchi dei Legionari, come per Fvg Strade, che rappresentano realtà strategiche e per le quali si aprono nuovi, importanti, orizzonti”. Lo afferma l’europarlamentare del Pd, componente della commissione Trasporti e turismo, Isabella De Monte, commentando le nomine odierne da parte della Giunta regionale dei vertici dello scalo regionale e di Fvg Strade. Secondo De Monte “in tema di infrastrutture c’è aria nuova. Il tema è cruciale e il Fvg deve recuperare il gap puntando sui suoi asset, con una gestione manageriale di alto livello e una visione strategica e integrata del territorio regionale. Lo abbiamo visto in questi giorni con il Porto di Trieste a Monaco di Baviera, e – continua – sono fiduciosa di poterlo vedere anche con l’aeroporto di Ronchi, che deve puntare su una governance innovativa e su nuove strategie di sviluppo e promozionali, oltre che sulla partita del polo intermodale”. “Ogni progetto, dossier o visita della commissione Trasporti e turismo in qualsiasi regione europea – sottolinea De Monte – parte dal presupposto che l’integrazione e le reti infrastrutturali siano le fondamenta indiscutibili in tema di mobilità e turismo. Porti, aeroporti, strade e ferrovie devono dialogare con modalità nuove, inserendosi lungo i tracciati delle grandi reti di trasporto europeo. Un aspetto non sempre valorizzato fino in fondo, ma che oggi – conclude – diventa imprescindibile”.
