Comunicati stampa

FASCISMO: PAROLE TAJANI GRAVI, DIMENTICA OPPRESSIONE MINORANZE E ITALIANIZZAZIONE FORZATA

14-3-2019

«Capiamo il bisogno elettorale di rincorrere Salvini a pochi mesi dal voto, ma la virata a destra di Antonio Tajani sta superando il livello di guardia e le sue parole, soprattutto nel ruolo di presidente del Parlamento europeo, sono inaccettabili». Lo afferma l’eurodeputata del Pd Isabella De Monte, dopo la polemica sollevata da alcune dichiarazioni dell’esponente azzurro, che ha in parte difeso l’operato di Mussolini e del regime fascista.

 

Secondo De Monte «mi chiedo se Tajani stia cercando di mettere a rischio le relazioni con i Paesi a noi vicini. Prima le uscite gravi sul Giorno del Ricordo alla Foiba di Basovizza. Oggi il parziale elogio dell’operato del Duce, che, ricordiamolo, si è anche macchiato dell’oppressione degli oppositori politici e delle minoranze, del popolo sloveno e di quello altoatesino, e dell’italianizzazione forzata. Le leggi razziali e l’alleanza con Hitler non sono frutto di una sbandata, ma la conseguenza del regime totalitario costruito da Mussolini. Tajani sembra dimenticarsene ed è un fatto grave per chi guida l’assemblea che rappresenta tutte le nazioni e i popoli europei».        

 

«Parole come quelle di Tajani ci ricordano le grandi differenze che esistono tra noi e la destra. L’alleanza tra Popolari e Socialisti non esiste, è una panzana: quell’alleanza è finita due anni fa con la sua elezione a presidente del Parlamento. Noi non lo abbiamo votato e – conclude - oggi non lo faremmo a maggior ragione».