Comunicati stampa

PRAMOLLO: TONDO E’ LO SCHETTINO DEL PROGETTO, CHIEDA SCUSA A PONTEBBA

11-3-2019

 

«Il vero Schettino del progetto Pramollo è Renzo Tondo: è lui il grande responsabile del fallimento. Il fatto che oggi scarichi le colpe addosso ad altri fuorché su se stesso è vergognoso, soprattutto per lui». Lo afferma Isabella De Monte, replicando alle accuse del deputato ed ex presidente della Regione sulla fine del progetto Pramollo.

 

Secondo De Monte «quando era alla presidenza della Regione Tondo ha aumentato a dismisura l’importo delle fideiussioni, ben al di sopra di quanto previsto dalla legge italiana e ben sapendo che così avrebbe messo in difficoltà l’investitore Doppelmayr, primo produttore mondiale di impianti a fune, che Tondo, tra l’altro, ha ignorato. Poi la crisi Hypo Bank ha fatto il resto, rendendo impossibile sostenere il peso delle garanzie da parte del gestore Bergbahnen Nassfeld Pramollo, che al suo interno ha, appunto, anche la società ex Hypo».

 

«Non accetto lezioni da chi non ha saputo gestire quel progetto – sottolinea De Monte – ed è stato responsabile di un infinito rimpallo di carte tra Regione Fvg e Carinzia, costringendo il Comune di Pontebba a osservare impotente il desolante teatrino. Io, come sindaco, ho sempre lavorato per fare, ma mi sono interfacciata con un presidente che ha mancato di lungimiranza e strategia. Per anni ho provare a realizzare un progetto utile per il territorio e osteggiato da molti, e il suo fallimento è stata una grande delusione. Grazie al lavoro della presidente Serracchiani e dell’assessore Santoro – conclude De Monte - oggi il Comune di Pontebba almeno ha a disposizione terreni e risorse per progettare il proprio futuro, che rappresenta un pezzo importante della nostra montagna. Tondo dovrebbe chiedere scusa alle persone, ai lavoratori e alle imprese che non è stato in grado di sostenere».