News

Biotestamento: l’Italia è pronta

Il Paese è più che maturo per una norma sul testamento biologico. Su questo tema l’Italia rimane fanalino di coda in Europa ed è quindi positivo che si acceleri sulla discussione della legge in Aula. Il caso di Dj Fabo, nella sua drammaticità, ha impresso una spinta necessaria e doverosa su una materia sulla quale persistono delle resistenze.

Sse vogliamo considerarci un Paese civile ed europeo non possiamo continuare a rimandare la discussione. Come spesso accade in tema di diritti civili, l’Italia fa ancora troppa fatica a darsi delle regole. Quando ero al Senato nel 2014 avevo sottoscritto il ddl Manconi sul testamento biologico e il consenso alle cure mediche e chirurgiche, perché fermamente convinta che su questa materia il Parlamento non possa non assumersi la responsabilità di legiferare e dare alle persone strumenti concreti, che garantiscano a tutti un trattamento equo e uguali opportunità, anche e soprattutto nel momento più drammatico della vita.