“Prendiamo atto della svolta liberale del M5S, che da oggi apre all’euro e al Ttip”. Lo afferma l’eurodeputata del Pd, vice capodelegazione italiana nel gruppo S&D, Isabella De Monte, sottolineando che “dopo la svolta garantista ora arriva quella liberale di Grillo: ottimo esempio di come le battaglie dei grillini si fermano dove inizia la convenienza dettata dai numeri”.
Secondo De Monte “siamo curiosi di capire come reagiranno gli eletti del M5S in Parlamento e nelle regioni, visto che l’alleanza con il gruppo dell’Alde proposta da Grillo manderebbe al macero alcune delle battaglie storiche portate avanti dal movimento, come quella contro la moneta unica e il patto transatlantico per il commercio”.
“Grillo – afferma De Monte – definiva “impresentabile” Guy Verhofstadt, capogruppo dell’Alde, mentre oggi sostiene la praticabilità di un percorso politico comune nel Parlamento europeo. Ricordo che Verhofstadt è un leader convintamente federalista e fondatore del Gruppo Spinelli. Il gruppo dell’Alde ha nel suo dna il liberismo, il mercato unico europeo, la moneta unica, il sostegno dei trattati commerciali, tra cui naturalmente il Ttip, avversato dal mondo pentastellato. Una loro possibile alleanza – osserva De Monte – ci fa capire come le battaglie dei grillini abbiamo fiato e gambe corti”.
“Credo infine – conclude De Monte – che una decisione così importante avrebbe richiesto un dibattito serio, con il coinvolgimento dei deputati eletti, a quanto pare ignari della singolare iniziativa”.
