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TRASPORTI - Vignetta Slovena

Di recente, dopo aver ricevuto le segnalazioni di alcuni nostri connazionali, mi sono occupata del tema della vignetta autostradale slovena. L’ho fatto attraverso un’interrogazione, cui la Commissione europea ha risposto.

Tutto parte dal fatto che, se vi fermano in autostrada in Slovenia senza che abbiate esposto la vignetta, ovviamente scatta la multa, che si può pagare subito o in un secondo momento, al rientro in Italia. In questo caso, però, ad alcuni nostri connazionali era capitato di vedersi confiscare i documenti del veicolo o quelli di identità (come forma di sicurezza per il pagamento della multa in Italia). Personalmente avevo ritenuto (e non solo io) che la cosa fosse in chiara violazione del diritto di libera circolazione delle persone all’interno dell’Ue e avevo presentato un’interrogazione alla Commissione europea.

La risposta è arrivata e mette in evidenza una serie di riserve su questo tipo di procedura. La Commissione sostiene di non essere a conoscenza dell’esistenza di una “prassi amministrativa generale delle autorità slovene che violi il diritto dell’Ue” e quindi parla di possibili eventi circoscritti e casi di “errata applicazione” della legge.

Casi che possono essere gestiti rivolgendosi a SOLVIT, una rete online per la risoluzione dei problemi nell’ambito della quale gli Stati membri collaborano per affrontare in modo pragmatico problemi derivanti da una scorretta applicazione delle norme sul mercato interno da parte delle autorità pubbliche. La Commissione ha poi ricordato che le multe stradali non pagate possono essere “riscosse oltre il confine di Stato ai sensi della decisione quadro 2005/214/GAI del Consiglio relativa all’applicazione del principio del reciproco riconoscimento alle sanzioni pecuniarie”.