I dettagli degli atti del Governo francese non sono ancora tutti chiari e quindi chiediamo innanzitutto di vigilare che le normative europee siamo rispettate rigidamente. E che il libero mercato non sia in alcun modo intaccato nell’ambito dello spazio in cui si proclama la libertà di circolazione per merci, capitali e persone.
La Commissione deve vigilare se vi sia una violazione dei termini del contratto già stipulato e se non vi sia all’orizzonte l’ipotesi di una vendita a un prezzo inferiore a quello garantito da Fincantieri spa e Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste. Chiediamo che nulla sia fatto al di fuori del recinto delle regole dell’Unione, e che il rispetto di queste regole non sia soltanto formale ma anche sostanziale.
