Ancora una volta nell’attentato odierno si legge una chiara aggressione alla nostra civiltà, alle nostre abitudini, alla nostra vita. La Rambla è notoriamente un luogo di convivialità, socialità, condivisione, divertimento. E’ un simbolo di ciò che siamo noi europei, che si è voluto trasformare in teatro di morte. E’ difficile commentare un nuovo attentato, in quella che ormai sembra una spirale infinita di violenza, ma l’invito non può che essere quello, da una parte, a migliorare i sistemi di controllo e sicurezza, e il dialogo all’interno dei Paesi europei, e a non cedere di un passo al condizionamento della paura.
