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TERRITORIO - AL LAVORO SU ZESE PER TUTELARE FVG E ISONTINO

La nostra priorità è tutelare i cittadini e i lavoratori che, nelle zone di confine, soffrono per gli effetti della concorrenza con Paesi stranieri. In questo senso è giusto individuare strumenti nuovi che potrebbero essere efficaci. Da anni sono impegnata in questo senso con il ddl sulle zone franche e credo che ora la Zese sia una possibilità sulla quale lavorare nell’interesse del Fvg. Per questo ho incontrato al Parlamento europeo a Bruxelles il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna sul tema.

Al centro dell’incontro ci sono state le misure ottimali per dare una risposta in chiave europea alle problematiche che si riscontrano nelle zone transfrontaliere come l’Isontino. L’obiettivo è lavorare a soluzioni che possano abbattere il dumping sociale, contrastando gli effetti della concorrenza con Paesi confinanti che offrono condizioni produttive e fiscali più vantaggiose. Il tema dell’autotrasporto, sul quale stiamo lavorando al Parlamento europeo intensamente da mesi, è un esempio chiave in questo senso.

Deve essere di comune interesse individuare strumenti nuovi, che centrino l’obiettivo rimanendo all’interno dei paletti posti dalle normative comunitarie. Durante il mio impegno al Senato ho lavorato al ddl sulle zone franche, che voleva andare esattamente in questa direzione, così come la senatrice del Pd Laura Fasiolo è impegnata sulla Zese.

Noi vogliamo un’Europa giusta che, all’interno dei parametri, sappia lavorare per contrastare le criticità dei territori di confine. In questo senso è importante trovare soluzioni che portino a una graduale armonizzazione delle condizioni produttive all’interno dei Paesi Ue. Su questo obiettivo, nel pieno interesse del Fvg, è giusto che vi sia condivisione di intenti e massima collaborazione.